giovedì 11 dicembre 2008




Girovagando su internet ho cercato di avere informazioni riguardo la mia famiglia, che originariamente aveva come cognome Serralunga e non Serralungo. Il mio bis bis bis, chi più ne ha più ne metta, cambiò il cognome in Serralungo..a causa di enormi debiti di gioco.. Ma sapevo che la mia origine non era campana, ma bensì piemontese. Così scopro che in Piemonte, in provincia di Cuneo, esiste un paese che si chiama "Serralunga D'alba" dove è presente un bellissimo castello edificato nel 1343, dove attualmente producono il beneamato Barolo..
I miei parenti mi hanno sempre detto che avevamo discendenze piemontesi,questo non prova la mia reale discendenza,ma vuoi che sia tutta una coincidenza????vuoi che non ci sia nemmeno un minimo legame? mah...ci può stare e per questo mi piacerebbe fare ricerche.. chissà.. magari un giorno vado reclamare la mia eredità..
Ecco un pò di storia.
Il castello nel 1949 viene restaurato grazie all’interessamento dell’allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, il “professore”, particolarmente attaccato alla zona, tanto da acquistare un podere nei pressi di Dogliani che ancora oggi produce un vino rosso a lui dedicato. Sulla cima della collina di Serralunga d’Alba, si profila una costruzione di grande effetto scenografico costituita da un blocco parallelepipedo con due torri- una quadrata più alta e una cilindrica- e da una bertesca d’angolo che torreggia su un’alta muraglia nella quale si aprono bifore gotiche. L’interno, è costituito da tre saloni sovrapposti, messi in relazione tra loro da una scala a chiocciola. Secondo gli esperti il Castello di Serralunga è uno dei più raffinati esempi dell’architettura gotica fortificata.
Il feudo di Serralunga svolse nel territorio più che un ruolo militare una funzione di controllo delle attività produttive locali, come dimostra la sua stessa struttura estremamente slanciata.L'edificio fin dal Trecento constava di diverse parti, tra cui ricordiamo in particolare il Palacium, blocco compatto e allungato costituito da vaste sale sovrapposte (ciascuna di 80 metri quadri), una torre cilindrica, che presenta i caratteri più innovativi dell'architettura fortificata del Trecento, una torre quadrata ed una cappella, piccolo ambiente con volta a botte e affreschi databili alla metà del XV secolo.Il castello, che non fu mai trasformato in residenza di villeggiatura e quindi mantenne inalterata per secoli la sua struttura di roccaforte medievale, fu oggetto di interesse da parte di molti studiosi nell'Ottocento e venne iscritto nelle liste dei monumenti nazionali protetti dallo Stato,.Nl secondo dopoguerra l'Opera Pia Barolo, mise in vendita il castello che venne acquistato dallo Stato nel 1949.

giovedì 4 dicembre 2008


PER I BAMBINI DI IERI..
E ANCHE PER QUELLI CHE NON SAPRANNO MAI QUANTO ERA BELLO ESSERE BIMBI
NEGLI ANNI 80...
NOI CHE............
Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders...'
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria','Candy Candy' e Giorgie'anche se mettevano tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo,e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2..
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la Ferrari era Alboreto,la Mc Laren Prost, la Williams Mansell,la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini!!!!!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi che giocavamo col Super Tele perchè il Tango costava ancora 5mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu,nero,argento e verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty ed eri un figo della Madonna!!!
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA...
Ma che ne sanno oggi!
Io bambino nei mitici anni '80!


lunedì 17 novembre 2008

Questo video si commenta da solo.. il mio odio nerazzurro nasce per colpa di Walter Zenga, ma ieri mi ha fatto morire dal ridere.. Sentite le frecciatine che si tirano... variale dice "hai fatto poche uscite a vuoto nella tua carriera...tranne...." e zenga risponde a tono.. gustatevi il tutto.. baci..


venerdì 17 ottobre 2008

Che dire ragazzi.... questo post non ha bisogno di parole... solo una cosa:"FISCHIO MASCHIO SENZA RASCHIO!"Buon divertimento... e che vinca il migliore!!!!!!!!!!

Febbre da Cavallo - La Mandrakata


Febbre da Cavallo, il gioco più bello da quando l'uomo inventò il cavallo! E' questo è lo slogan del divertente giochino al limite tra humor e sport.
Chi di voi non ha mai sognato di giocare ai cavalli e vincere cifre esorbitanti? E se aveste la possibilità di farlo accompagnati dai mitici personaggi della Mandrakata? Il tutto sarebbe davvero esilarante!

E allora scegliete il cavallo su cui puntare, date uno sguardo alle quotazioni, e al credito che avete a disposizione, e scommettete sul vostro cavallo vincente, ma non fatevi venire una febbre da cavallo, perchè noi non ci assumiamo alcuna responsabilità!! ehehe :-)

Buon divertimento!





Chi non ha mai sognato di guidare i treni nella sua vita? ecco qua un gioco di simulazione strepitoso! buon divertimento.



Train Traffic Control

Avete mai sognato di fare il capostazione? Fate pratica con questo gioco, allora, e vi renderete conto che dirigere una stazione ferroviaria non è così semplice... (Kb:2843)

Gioca »





lunedì 22 settembre 2008


III TORNEO OVER 35 - Faenza 2008 - 20 settembre

“Memorial Claudio Zattoni e Angelo Melandri”


Si è disputato Sabato 20 Settembre 2008 alle ore 16,00 presso la sede del Rione Verde di Faenza, più precisamente al campo dello sferisterio comunale "O. Macrelli" sito in via Lapi, il III° Torneo over 35.
La gara era riservata agli atleti o ex-atleti SBANDIERATORI E MUSICI che hanno compiuto l'età dei 35 anni ed erano anche suddivisi in tre fasce d’età: una dai 35 ai 40 anni, un’altra dai 41 ai 50 e una terza dai 51 ai 60 anni. Gli atleti in gara erano accompagnati da un singolo tamburino, mentre nella piccola squadra anche da un nutrito gruppo musici composto da tamburi e chiarine.
Oltre 700 persone hanno assistito le varie esibizioni ai vari momenti nel campo di gara, un' occasione per rivedere all'opera i maestri e i campioni di questo sport degli anni 80 e 90, si sono affrontati vari campioni d'Italia di bandiere nelle categorie in programma: Singolo, Coppia, Piccola Squadra e Musici.
Molti i gruppi presenti, in rappresentanza di diverse città: Faenza, Ferrara, Lugo, Firenze, Bologna, Pescia, Volterra, Artena e Forlimpopoli. Faenza partecipava alla gara con ex sbandieratori di tutti e cinque i rioni.
Erano oltre 130 i supporter da Ferrara mentre alla cena sono intervenute oltre 270 persone divisi tra atleti, familiari ed amici.
Alto il livello degli iscritti, 45 le esibizioni previste, suddivise in 24 singoli, 13 coppie e 8 le piccole squadre over 35 (novità 2008) accompagnate dai relativi gruppo musici.
Particolarmente emozionante prima dell'inizio delle esibizioni il minuto di silenzio a ricordo di tre ex sbandieratori faentini scomparsi nell'ultimo mese: Sandro Sabbatani, Luciano Bugli e Marco Testa.
Mentre nelle esibizioni del Rione Giallo tutti i costumi avevano "un fiocco nero ... sul cuore a ricordo appunto di Marco Testa".
Per i colori giallo viola hanno partecipato il"tortora" e "kicco", con tre esercizi ben assortiti. L'esercizio più bello è stata la coppia dove si è rivista la nostra scuola, dove si è rivista la nostra coppia.. pezzi storici come il saluto inziale, come il "faccia a faccia" hanno fatto ritornare alla mente le nostre vittorie in questa specialità. Bravi ragazzi!
Vince il premio paranoia da prestzione, per la categoria over 35 2009, Kecco 2... passabandiera!
SINGOLI NON IN ATTIVITà

1 BANDINI Christian 17,90 FAENZA - Rione Nero
2 BORGHI Stefano 17,50 VOLTERRA
3 BONA Andrea 17,00 BOLOGNA - I Petroniani
4 SITTA Cristiano 16,60 FERRARA - Contrada S. Maria in Vado
5 GORINI Francesco 16,30 FAENZA - Bandiere Libere
6 BATTISTELLA Guido 16,20 FERRARA - Contrada S.Giacomo
7 FERNIANI Loris 16,10 FAENZA - Rione Giallo
8 EMILIANI Pietro 15,80 FAENZA - Rione Nero
9 BALBONI Marco 15,60 FERRARA - Borgo San Luca
10 MALAGOLI Vittorio 15,10 FERRARA - Contrada S.Giacomo
11 SARTO Federico 14,80 FERRARA - Borgo San Luca
12 SILVESTRI Valentino 14,50 FIRENZE - Bandierai degli Uffizi
13 GONDONI Gianluigi 14,20 FAENZA - Rione Verde
14 TORTORICI Maurizio 14,00 FERRARA - Contrada S. Maria in Vado
15 BRUGNONI Fausto 13,80 FAENZA
16 GUERRINI Gabriele 13,70 LUGO - Contrada del Ghetto
17 TOZZI Danilo 13,50 FAENZA - Rione Giallo
18 BREGOLA Daniele 13,40 FERRARA - Rione San Paolo
19 MARRONE Antonio 12,90 FIRENZE - Bandierai degli Uffizi
20 CHIUSSI Leonardo 11,50 FIRENZE - Bandierai degli Uffizi
21 MONTI Pierpaolo 11,10 FORLIMPOPOLI
22 BALDI Ottavio 10,80 ARTENA
23 BRANDANI Daniele 10,50 PESCIA - Rione San Francesco

SINGOLI FASCIA A - ( 35-40 ANNI )

1 BANDINI Christian 17,90 FAENZA - Rione Nero
2 BONA Andrea 17,00 BOLOGNA - I Petroniani
3 SITTA Cristiano 16,60 FERRARA - Contrada S. Maria in Vado
4 FERNIANI Loris 16,10 FAENZA - Rione Giallo
5 BALBONI Marco 15,60 FERRARA Borgo San Luca
6 GUERRINI Gabriele 13,70 LUGO - Contrada del Ghetto
7 MONTI Pierpaolo 11,10 FORLIMPOPOLI
8 BRANDANI Daniele 10,50 PESCIA - Rione San Francesco

SINGOLI FASCIA B - ( 41-50 ANNI )

1 BORGHI Stefano 17,50 VOLTERRA
2 GORINI Francesco 16,30 FAENZA - Bandiere Libere
3 BATTISTELLA Guido 16,20 FERRARA - Contrada S.Giacomo
4 EMILIANI Pietro 15,80 FAENZA - Rione Nero
5 SARTO Federico 14,80 FERRARA - Borgo San Luca
6 SILVESTRI Valentino 14,50 FIRENZE - Bandierai degli Uffizi
7 GONDONI Gianluigi 14,20 FAENZA - Rione Verde
8 TORTORICI Maurizio 14,00 FERRARA - Contrada S. Maria in Vado
9 MARRONE Antonio 12,90 FIRENZE - Bandierai degli Uffizi
10 CHIUSSI Leonardo 11,50 FIRENZE - Bandierai degli Uffizi
11 BALDI Ottavio 10,80 ARTENA

COPPIE NON IN ATTIVITA' :

1 BANDINI Christian - CRINI Gianni 20,90 FAENZA - Rione Nero
2 SARTO Federico - DE VIVO Raffaele 19,30 FERRARA - Borgo San Luca
3 EMILIANI Pietro - GALTIERI Salvatore 19,00 FAENZA - Rione Nero
4 SITTA Cristiano - TORTORICI Maurizio 18,50 FERRARA - Contrada S. Maria in Vado
5 SAMORI' Ivan - GUERRINI Gabriele 18,10 LUGO - Contrada del Ghetto
6 GALEOTTI Davide - SANGIORGI Stefano 18,10 FAENZA - Rione Rosso
7 BERDONDINI Ivan - LONGANESI Stefano 16,50 FAENZA - Rione Verde
8 BORGHI Stefano - RAGLI Michele 16,10 VOLTERRA
9 ALBONETTI Alvise - FERNIANI Loris 15,00 FAENZA - Rione Giallo
10 BACCHILEGA Giuseppe - LAMA Giovanni 14,90 FAENZA - Rione Giallo
11 SILVESTRI Valentino - RUSTICI Lorenzo 14,50 FIRENZE - Bandierai degli Uffizi
12 RIMONDI Andrea - MALAGUTTI Marco 14,40 FERRARA - Rione San Paolo
13 ORLANDINI Mirco - TRABANELLI Vittorio 13,70 FERRARA - Borgo San Luca

COPPIE FASCIA A - ( 35-40 ANNI )

1 BANDINI Christian - CRINI Gianni 20,90 FAENZA - Rione Nero
2 SITTA Cristiano - TORTORICI Maurizio 18,50 FERRARA - Contrada S. Maria in Vado
3 SAMORI' Ivan - GUERRINI Gabriele 18,10 LUGO - Contrada del Ghetto
4 GALEOTTI Davide - SANGIORGI Stefano 18,10 FAENZA - Rione Rosso
5 BERDONDINI Ivan - LONGANESI Stefano 16,50 FAENZA - Rione Verde
6 ALBONETTI Alvise - FERNIANI Loris 15,00 FAENZA - Rione Giallo
7 SILVESTRI Valentino - RUSTICI Lorenzo 14,50 FIRENZE - Bandierai degli Uffizi

mercoledì 3 settembre 2008


Dedico questo post ad un amico vero, ad un amico lontano, ma sempre vicino ai nostri cuori. Sono stati 40 giorni veramente belli ,pieni di aneddoti, pieni di ricordi, pieni di risate. Credo sia giusto trascrivere il discorso fatto da Michele lunedì sera, soprattutto per le persone che per un motivo o per un altro non erano presenti.
"Queste poche parole,poche però vere, servono per dire una parola che mi nasce da dentro. Una parola usatissima,molto facile da dire: ed è GRAZIE.
Grazie a chi come molti di noi,in questi giorni,hanno riso.. e molto con me. Grazie a chi ha capito il momento. Uno speciale grazie a quelli che considero FRATELLI da sempre, alla mia seconda famiglia: famiglia TORTORICI, una porta che per me non è una porta, ma braccia aperte per ricevermi sempre.
A Ruby e Pavani e a tutti gli altri con i quali non potrà mai esistere rancore, ma passare sempre tempo insieme.
Agli AVVINAZZATI del bar Scandiana che mi sembra di conoscerli da sempre.
Grazie a tutti voi che siete qui!"


lasciate tutti un commento così li legge... ciaaaoooooooooo!!!!!!!
p.s.Anche tu miguel lascia un commento appena vedi questo blog!!!

giovedì 28 agosto 2008


Badia Tedalda. Un’uscita…in salita.

Domenica 25 agosto alle ore 9.30 facce assonnate si aggirano in via Alfonso d’Este in attesa di un pullman.. sono i contradaioli, musici e sbandieratori della contrada SMV..
Direzione? Vicino ad Arezzo, nella tortuosa Badia Tedalda (di cui ho capito il nome solo alla vista del cartello blu delle indicazioni stradali..).
Dopo un lungo viaggio di circa 4 ore tra autostrada e interminabili tornanti fanno capolino dalle porte del pullman facce grigiastre-verdi tipo ho bisogno di aria fresca e terra ferma(rischio orecchie di gatto)..
Quindi si pranza in lunghe tavolate di legno e, preso un caffè bollente in una giornata cocente, tutti a cambiarsi.
Il sole all’ora di pranzo, si sa, fa caldo, e con velluto e lana addosso lo si sente giusto un po’ di più..
E ovviamente abbiamo dovuto attendere la partenza del corteo proprio in un angolo assolato..ma questo fa tutto parte del programma..
La meta per noi sembra la piazza del paese, ma giunti li, sentiamo voci di “e ora comincia la salita..”
La salita? L’abbiamo capito proprio qualche secondo più tardi quando sentivamo i nostri polpacci tremare dalla fatica di quella camminata verso la chiesa di S.Angelo e Michele.
Verso le ore 17 era previsto l’inizio del Palio dei Castelli. Il loro palio.
Quindi si scende di nuovo verso la piazza e si arriva poi in una vallata dove il tutto era già allestito e pronto per la partenza. È un palio diverso ma obiettivamente da vedere almeno una volta nella vita.
Dura più o meno due ore..
Ma non era ancora finito per noi. Perché è proprio qui che inizia la nostra uscita.. una mezz’ora piena di bandiere che volano in alto. Piena di un doppio padre figlio che ha saputo coinvolgere al massimo. Piena dell’esordio dei nostri nuovi e bravi sbandieratori. Piena di due chiariniste acquisite all’ultimo. Piena di applausi. Di sorrisi.
Terminato il nostro show ci avviamo nuovamente a cambiarci. Pronti per tornare in quel di Ferrara. Stanchi morti. “Qualche” ceres accompagna il nostro viaggio di ritorno a casa. Felici che tutto sia andato bene. Felici perché siamo un gruppo. Felici perché giallo viola senti proprio di esserlo soprattutto quando sei fuori dal tuo mondo. Ed è meraviglioso.