giovedì 28 agosto 2008


Badia Tedalda. Un’uscita…in salita.

Domenica 25 agosto alle ore 9.30 facce assonnate si aggirano in via Alfonso d’Este in attesa di un pullman.. sono i contradaioli, musici e sbandieratori della contrada SMV..
Direzione? Vicino ad Arezzo, nella tortuosa Badia Tedalda (di cui ho capito il nome solo alla vista del cartello blu delle indicazioni stradali..).
Dopo un lungo viaggio di circa 4 ore tra autostrada e interminabili tornanti fanno capolino dalle porte del pullman facce grigiastre-verdi tipo ho bisogno di aria fresca e terra ferma(rischio orecchie di gatto)..
Quindi si pranza in lunghe tavolate di legno e, preso un caffè bollente in una giornata cocente, tutti a cambiarsi.
Il sole all’ora di pranzo, si sa, fa caldo, e con velluto e lana addosso lo si sente giusto un po’ di più..
E ovviamente abbiamo dovuto attendere la partenza del corteo proprio in un angolo assolato..ma questo fa tutto parte del programma..
La meta per noi sembra la piazza del paese, ma giunti li, sentiamo voci di “e ora comincia la salita..”
La salita? L’abbiamo capito proprio qualche secondo più tardi quando sentivamo i nostri polpacci tremare dalla fatica di quella camminata verso la chiesa di S.Angelo e Michele.
Verso le ore 17 era previsto l’inizio del Palio dei Castelli. Il loro palio.
Quindi si scende di nuovo verso la piazza e si arriva poi in una vallata dove il tutto era già allestito e pronto per la partenza. È un palio diverso ma obiettivamente da vedere almeno una volta nella vita.
Dura più o meno due ore..
Ma non era ancora finito per noi. Perché è proprio qui che inizia la nostra uscita.. una mezz’ora piena di bandiere che volano in alto. Piena di un doppio padre figlio che ha saputo coinvolgere al massimo. Piena dell’esordio dei nostri nuovi e bravi sbandieratori. Piena di due chiariniste acquisite all’ultimo. Piena di applausi. Di sorrisi.
Terminato il nostro show ci avviamo nuovamente a cambiarci. Pronti per tornare in quel di Ferrara. Stanchi morti. “Qualche” ceres accompagna il nostro viaggio di ritorno a casa. Felici che tutto sia andato bene. Felici perché siamo un gruppo. Felici perché giallo viola senti proprio di esserlo soprattutto quando sei fuori dal tuo mondo. Ed è meraviglioso.

6 commenti:

Giovannino ha detto...

Bravo K2 gran bel post! Per dovere di cronaca ci tengo a sottolineare che in questa uscita mi sono divertito veramente molto. Carino il posto, bella la compagnia, strepitose le cagate che si sparano tutti insieme... molto importanti tante facce nuove con i vestiti gialloviola addosso... insomma una bella domenica per la quale mi sento di dover ringraziare tutti i partecipanti... tranne fabbri

Shishi ha detto...

Grande uscita nonostante il mal di mare! Tormentoni a GO GO! Mi sembrava di essere sulla nave di capitan uncino! solo la beneamata acqua cerelia ci ha salvato al ritorno: poi si fanno dei..... DEIDEIDEIDEIDEIDEIDEIDEIDEI ! ! ! !

Shishi ha detto...

ah sì dimenticavo le ORECCHIE DI GATTO

Anonimo ha detto...

mi sono molto divertito anch'io.. veramente veramente positiva..

keccozwei ha detto...

che ne dite della foto di apertura del post?

Shishi ha detto...

figa sembra che mi abbiano infilato qualcosa di appuntito nel deretano!!! dev'essere stato quando little ha detto: raga c'è una salitina!!!!!